Un vero e proprio manuale per
aspiranti umoristi, accompagnato da fulminanti aneddoti e riflessioni
semi-serie, per imparare tutto sul mestiere di raccontar storie. A
seguire, Mark Twain disserta sulla “migliore e più fidata amica
dell’uomo”, ovvero la menzogna, e s’improvvisa critico letterario in un
impertinente saggio sui crimini contro la narrativa (“114 sui 115
possibili”) commessi dal collega Fenimore Cooper.
Se è vero che “l’arte di raccontare una storia umoristica è nata in America e lì trova ancora oggi terreno fertile”, allora chi, meglio di Mark Twain, può svelarne i segreti?
"Non sostengo di essere in grado di raccontare una storia come andrebbe raccontata. Sostengo soltanto di sapere come andrebbe raccontata una storia, dato che sono anni e anni che mi trovo quasi quotidianamente in compagnia dei più esperti narratori."
TRADUZIONE
Sebastiano Pezzani
L'AUTORE
Mark Twain è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835-1910). Umorista, scrittore e conferenziere, Twain è considerato uno dei padri della narrativa americana. Tra i suoi numerosi capolavori, si ricordano Le avventure di Tom Sawyer (1876), Le avventure di Huckleberry Finn (1885), Un americano alla Corte di Re Artù (1889).
Se è vero che “l’arte di raccontare una storia umoristica è nata in America e lì trova ancora oggi terreno fertile”, allora chi, meglio di Mark Twain, può svelarne i segreti?
"Non sostengo di essere in grado di raccontare una storia come andrebbe raccontata. Sostengo soltanto di sapere come andrebbe raccontata una storia, dato che sono anni e anni che mi trovo quasi quotidianamente in compagnia dei più esperti narratori."
TRADUZIONE
Sebastiano Pezzani
L'AUTORE
Mark Twain è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835-1910). Umorista, scrittore e conferenziere, Twain è considerato uno dei padri della narrativa americana. Tra i suoi numerosi capolavori, si ricordano Le avventure di Tom Sawyer (1876), Le avventure di Huckleberry Finn (1885), Un americano alla Corte di Re Artù (1889).


