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Opera
Pagine dal diario di un “protagonista discreto”, tra immagini del presente e continui flash-back a ripescare nei ricordi: ne emerge, insieme al rimpianto per le occasioni mancate e le inquadrature solo sognate, una galleria di ritratti indimenticabili, con Morandi, Guttuso, Visconti e tanti altri, raccontati a svelare prospettive inedite, primi piani di vita privata. Di capitolo in capitolo, ricostruite con una scrittura asciutta e pulita, si rincorrono le immagini di una vita, a fissare volti, luoghi, emozioni.
Autore
Valerio Zurlini (1926-1982) si afferma col suo secondo lungometraggio, Estate violenta (1959). Seguono altri celebri film, vere e proprie pietre miliari del cinema italiano: La ragazza con la valigia (1961); Cronaca familiare (1962); Il deserto dei tartari (1976).
| ”Ci si accorge, con una stretta al cuore, che Valerio Zurlini era anche scrittore.” |
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Alberto Bevilacqua |
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| “Un lungo piano-sequenza, soggettivo anche, ma lucidissimo, senza sbavature sulla pagina scritta” |
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Dall’introduzione di Vasco Pratolini |
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